Missione sorriso luminoso con lo sbiancamento dentale.

Denti bianchi e sani rappresentano una delle caratteristiche estetiche più desiderate e ricercate. Ma che cos'è esattamente lo sbiancamento dentale? Risponde il nostro Specialista in Estetica Dentale a Roma, il Dottor Giovanni Lopez.



CHE COS’È LO SBIANCAMENTO DENTALE?


Sotto questo termine rientra, genericamente, qualsiasi trattamento che porta i denti ad apparire più bianchi. Questa caratteristica, strettamente individuale, è spesso lontana dal tanto adorato candore. La colpa, in molti casi, è da attribuirsi a caratteristiche genetiche sfavorevoli, al fumo, all’età e all'assunzione di cibi o bevande, come caffè, tè e coloranti artificiali.


COME SBIANCARE I DENTI?


Per ripristinare il colore e la lucentezza dei denti la soluzione semplice, rapida e non invasiva ma dai risultati maggiormente apprezzabili è il bleaching, ovvero un trattamento sbiancante di odontoiatria cosmetica professionale.


Il bleaching è la tecnica professionale maggiormente utilizzata e si esegue direttamente nello studio dentistico. Si tratta di una procedura che sfrutta l'azione di agenti sbiancanti chimici ad alta concentrazione che possono essere o meno potenziati da specifiche lampade che ne favoriscono l'azione in profondità.


QUALE TIPOLOGIA DI SBIANCAMENTO SCEGLIERE?


Lo sbiancamento laser è certamente una delle più valide alternative possibili. Questo particolare tipo di trattamento prevede l’applicazione di un gel che attivato dal laser, rilascia radicali liberi che penetrando attraverso lo smalto dentale, eliminano macchie e ingiallimenti.


I vantaggi ulteriori di un trattamento ortodontico con gli allineatori trasparenti sono molteplici. In primis, offrono un confort non paragonabile ai tradizionali apparecchi. L’unica sensazione che si prova è una leggera pressione che nell’arco di un giorno tende a scomparire.


POSSONO FARLO TUTTI?


Oltre, ovviamente, ai ragazzi sotto i 14 anni ed alle donne in gravidanza o in periodo di allattamento, è sconsigliabile a coloro che hanno restauri conservativi o protesici sul gruppo di denti frontali perché questi non potranno beneficiare dell’effetto sbiancante e la differenza fra denti naturali e denti restaurati o protesizzati verrebbe accentuata.


QUANTE SEDUTE OCCORRONO?


In linea generale sono due le sedute richieste, nella prima verrà effettuata la visita [clicca qui per richiedere subito una consulenza specialistica: https://www.drgiovannilopez.com/] e se possibile anche la pulizia dentale, mentre nella seconda lo sbiancamento vero e proprio. A queste possono aggiungersi una o due sedute aggiuntive. Il grado di bianco, infatti, varia da individuo a individuo e dipende anche dalla condizione dei denti, dal livello di colorazione naturale nonché dal tipo di sistema sbiancante.

Un enorme passo avanti sul piano del confort, della precisione e della rapidità di esecuzione.



È INDOLORE?


Lo sbiancamento dentale è indolore e non necessita di anestesia o di sedazione.


QUANTO DURA L’EFFETTO?


Premesso che bisogna sempre fare una pulizia dentale professionale 1/2 volte l’anno, secondo le caratteristiche e la situazione clinica della bocca del paziente, per mantenere l’effetto sbiancante si consiglia di ripetere la procedura ogni 12/18 mesi.


LO SMALTO PUO’ DANNEGGIARSI?


No, lo smalto non si danneggia.


COSA OCCORRE FARE DOPO IL TRATTAMENTO?


Finta la seduta si consiglia vivamente di non fumare per almeno 24 ore e per 48/72 ore di non consumare cibi o bevande colorate. Tè, caffè e vino rosso sono tra le bevande che più tendono a macchiare i denti ma non sono gli unici perché hanno lo stesso effetto anche i succhi di melograno, mirtillo e mora e cibi scuri come il cioccolato fondente. Quando li bevi / mangi, un piccolo trucco sarebbe bere dell’acqua successivamente, così da fare un piccolo risciacquo e far sì che le sostanze non si depositino sui denti o se si tratta di succhi, frullati, cocktail e centrifugati berli con una cannuccia. Appena puoi, dovresti poi lavare i denti.


LO SBIANCAMENTO DOMICILIARE O I RIMEDI FAI-DA-TE FUNZIONANO?


L'intervento di un bleaching professionale non è paragonabile in alcun modo ai trattamenti domiciliari o peggio ancora ai rimedi fai-da-te, dal costo generalmente contenuto, ma dai risultati poco rilevanti che, peraltro, richiedono tempi alquanto lunghi per poter essere apprezzati. In alcuni casi, l’utilizzo improprio e spesso eccessivo di alcuni prodotti può usurare lo smalto dentale con risultati opposti ovvero l’ingiallimento stesso dei denti.


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